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é Fontina
se ti porta in alto

Fontina DOP è unica, ma si fa in tre

Da oggi la DOP si fa in tre: oltre a Fontina DOP, arrivano le denominazioni 
Fontina DOP Alpeggio e Fontina DOP Lunga Stagionatura.

Tre prodotti figli della Valle d’Aosta, con una propria identità individuale di aroma, colore, consistenza e palatabilità, accumunati da un ciclo produttivo interamente legato al territorio.

La Fontina DOP

Gli aromi e i sapori di un territorio unico​

Prodotta tutto l’anno, racchiude gli aromi e i sapori di un territorio unico al mondo, l’ecosistema montano della Valle d’Aosta.

Le forme si presentano con crosta marrone chiaro, pasta di colore giallo paglierino tenue, morbida e fondente, al palato risulta dolce, aromatica con prevalenti sentori lattici (latte, burro, burro fuso).

La Fontina DOP 
Alpeggio

Il frutto di erbe fresche e fiori di montagna

Da Giugno a Settembre, negli alpeggi della Valle d’Aosta fino a 2700 metri di altitudine, le mucche di razza valdostana pascolano libere nutrendosi di erbe fresche e fiori di montagna. Il latte appena munto viene trasformato direttamente in loco, nelle casere di alpeggio, per mantenerne inalterate le caratteristiche organolettiche uniche derivanti dalla flora di alta montagna.

Questa è la “Fontina DOP Alpeggio”, frutto del duro lavoro, della maestria e della passione di chi porta avanti una tradizione casearia antica e ancora interamente artigianale. Le forme presentano una crosta marrone chiaro, la pasta ha colore giallo paglierino intenso, dovuta proprio all’alimentazione delle bovine, ed è morbida e fondente. Al palato risulta particolarmente dolce e aromatica grazie ai sentori di erba fresca e fiori di montagna che si aggiungono ai sentori lattici tipici della Fontina.

 

La Fontina DOP
Lunga Stagionatura

Nata sui pascoli, affinata in grotta.

Viene affinata in grotta per un minimo di 180 giorni durante i quali i sapori si esaltano donando alla Fontina un gusto più intenso e aromatico.

Le forme si presentano con crosta marrone tendente allo scuro, pasta di colore giallo intenso, morbida e fondente, al palato risulta avere note aromatiche vegetali e lattiche più intense e persistenti.

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Gusto unico
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La Fontina

La Fontina è la Valle d’Aosta

La Fontina DOP, un formaggio a Denominazione dOrigine Protetta dal profumo di latte, dal sapore dolce e dalla pasta morbida e fondente in bocca. Un formaggio da scoprire ad ogni assaggio. E riscoprire ancora, ogni volta come se fosse la prima volta.

La Fontina è la Valle d’Aosta. E nella regione in cui nasce e diventa un’eccellenza gastronomica si lega fortemente al territorio, ai suoi pascoli, alle mucche che producono il latte che poi diventa squisito formaggio.

Per queste, e per molte altre ragioni, il Consorzio produttori e Tutela della DOP Fontina lavora incessantemente in difesa di un’eccellenza, per migliorare e crescere, per spiegare una tradizione che da sempre si tramanda di padre in figlio. Il Consorzio conta su 169 soci (al 31 dicembre 2020) e marchia circa 400.000 forme di Fontina all’anno.

La Fontina DOP è prodotta con latte proveniente da 3 diverse razze di mucche valdostane. Le forme pesano dai 7,5 ai 12 chili.

Assaggia la Fontina DOP della Valle d’Aosta tutelata dal nostro Consorzio: chiudi gli occhi e vivi un’emozione indimenticabile!

La storia

I primi cenni sulla Fontina appaiono addirittura nel 1270, mentre in letturatura viene citata per la prima volta nel 1477 da un medico vercellese, Pantaleone di Confienza, nella Summa Lacticinorum.

Da qui parte una storia molto lunga, fatta di tradizione e riconoscimenti, che arriva fino a nostri giorni. Nel 1955 viene infatti riconosciuta la Denominazione di Origine e nel 1996 la Commissione Europea concede alla Fontina la Denominazione di Origine Protetta (DOP).

  • Il nome

    Il nome Fontina sembra riferirsi a un alpeggio di produzione valdostano chiamato Fontin.

  • Il Consorzio

    Nel 1952 viene fondato il Consorzio Produttori Fontina, che svolge funzioni di tutela, promozione, valorizzazione, informazione del consumatore e cura generale degli interessi relativi alla denominazione.

  • Il marchio

    Nel D.P.R. del 1955, la fontina ottiene la Denominazione di Origine.

  • Il marchio DOP

    Nel 1996 la Commissione Europea annovera, insieme ad altri sei formaggi italiani, la Denominazione di Origine Protetta Fontina.

testa mucca

Le mucche

In Valle d’Aosta ogni mucca ha il suo nome. E non si tratta di mucche normali, ma di una razza dotata di una caratteristica speciale: sono adatte al clima di montagna e ai prati d’altura.

I bovini valdostani appartengono a tre razze precise: la Pezzata Rossa, quella più prolifica nella produzione di latte. Ci sono poi la Pezzata Nera e la Castana, due varietà regionali che ben si adattano anch’esse ai pascoli e agli alpeggi in quota.

Il Consorzio

Il Consorzio unisce i produttori di Fontina dal 1952 sotto il nome di Consorzio Produttori Fontina. Successivamente diventa invece il Consorzio Produttori e Tutela della DOP Fontina.

Il Consorzio ha oggi un compito fondamentale: si occupa di vigilare sulla produzione e sul commercio del formaggio per il quale è consentito l’uso della denominazione di origine Fontina. In attuazione dell’azione di vigilanza, al Consorzio viene affidato l’onere di apporre marcature o contrassegni in grado di identificare il formaggio Fontina.

  • La fondazione

    Il Consorzio nasce nel 1952 come Consorzio di Produttori di Fontina. Successivamente estende il suo ruolo alla tutela della Fontina DOP.

  • Il marchio DOP

    Nel 1996 la Commissione Europea annovera, insieme ad altri sei formaggi italiani, la Denominazione di Origine Protetta Fontina.

  • La Marchiatura

    La marchiatura viene posta solo sulle forme che superano le verifiche e presentano i requisiti necessari. A queste forme viene impresso il marchio che contraddistingue il prodotto Fontina DOP e lo differenzia in modo indelebile dalle imitazioni.

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