Mantenere la Fontina DOP fresca e gustosa: i segreti della conservazione perfetta

La conservazione della Fontina DOP richiede attenzione, lo scopo è quello di mantenere inalterate le proprietà organolettiche e microbiologiche del formaggio. O più semplicemente: così che resti deliziosa più a lungo, affinché la sua pasta elastica e morbida e la sua crosta sottile rimangano tali anche dopo molti mesi dalla produzione e durante tutto il processo di stagionatura.

Per questo, così che si possa per davvero parlare di una Fontina DOP, è necessario seguire alcune accortezze.

Fontina DOP: i segreti di una buona conservazione

Ci sono due modi per garantire la migliore conservazione possibile della Fontina DOP. Il primo è la cantina, il luogo per antonomasia dove conservare un formaggio.

È necessario però che la cantina rispetti una serie di requisiti imprescindibili per mantenere inalterata la forma e il gusto:

  • dev’essere umida;
  • la temperatura deve trovarsi fra i 10° e 12° C;
  • la forma della Fontina DOP deve poggiare su un asse di legno.

Non basta però. Oltre alle condizioni del locale ci sono alcuni segreti che contribuiscono alla conservazione della Fontina DOP. Per esempio, è molto importante che periodicamente venga strofinata la forma usando un panno inumidito con acqua addizionata di sale. Ciò serve a rimuovere la formazione – assolutamente normale – della muffa bianca sulla crosta. L’umidità può variare in base alle stagioni oppure per eventi imprevisti. Nel caso in cui sia troppo bassa, è possibile sopperire avvolgendo la forma del formaggio con un panno umido.

La conservazione della Fontina DOP in frigorifero

Il secondo modo per una buona conservazione della Fontina DOP è il frigorifero, ideale per le fette più piccole della forma originale di Fontina DOP.

In questo caso, l’accorgimento principale è che la fetta sia avvolta con della pellicola trasparente oppure usando della carta oleata per alimenti. In entrambi i casi, è bene che sia aderente alla parte tagliata del formaggio: solo così, infatti, è possibile preservare l’umidità iniziale. Un ulteriore accorgimento: meglio poggiare la fetta nella zona meno fredda del frigorifero.

Come gustare la Fontina DOP

La conservazione è naturalmente propedeutica all’assaggio vero e proprio. Ma anche dopo che è stata prelevata – dalla cantina o dal frigorifero – è bene che mantenga le sue caratteristiche che l’hanno resa un formaggio ricercato e voluto in tutto il mondo. Infatti, la temperatura ottimale della Fontina DOP si aggira attorno ai 16° C. Una temperatura molto più alta di quella del frigorifero, che è di 4-5° C.

Per cui, è sufficiente togliere la fetta dal frigorifero con un po’ di anticipo rispetto a quando verrà consumata, in modo che la temperatura dell’ambiente alzi quel che basta la temperatura del formaggio. E poi, è pronta da gustare così com’è oppure usata come ingrediente speciale per le ricette con la Fontina DOP.